L'esperienza
Come si vive,
laggiù.
ALBA28 non si racconta con un programma: si racconta con un ritmo. Ecco una giornata intera, le quattro settimane una a una, e tutto quello che troverai — e non troverai — arrivando.
Dall'alba alla notte
Una giornata intera,
ora per ora.
Nessun giorno è identico all'altro. Ma la struttura sì: due pasti condivisi, alle 10:30 e alle 17:00, le misurazioni ogni mattina, il sonno come parte del protocollo e, in mezzo, formazione, gioco e vita insieme.
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08:00
Il risveglio muscolare
La giornata comincia con il corpo: mobilità dolce, stretching, respiro, una camminata per svegliarsi. Ognuno al proprio passo — qui nessuno misura prestazioni, solo il piacere di un corpo che si accende piano.
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09:30
Le misurazioni
Ogni mattina, prima del primo pasto, la rilevazione dei tuoi parametri personali: pochi minuti, sempre alla stessa ora, sempre nelle stesse condizioni. È così che un cambiamento smette di essere un'impressione e diventa un dato.
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10:30
Il primo pasto
Tavole lunghe, cibo vero, conversazioni che iniziano senza fretta. Il primo dei due pasti della giornata: si mangia insieme, con calma — e dopo pochi giorni diventa il momento a cui ti affezioni di più.
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12:00
Formazione e scoperte
Cucina, conoscenza del cibo, pratiche del sonno, gestione dell'energia, lettura del proprio corpo. Si impara facendo, insieme agli altri — mai da un banco, mai con un tono da lezione.
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14:30
Gioco e vita all'aperto
Camminate nel verde, tornei improvvisati, musica, giochi da tavolo, tempo libero progettato. Le attività sociali, ludiche e ricreative occupano il cuore del pomeriggio — senza riempire ogni ora.
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17:00
Il secondo pasto
Il secondo e ultimo pasto della giornata, ancora insieme. Il cibo cambia con le settimane, le conversazioni diventano ogni giorno più lunghe.
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18:30
Le attività serali
Anche la sera ha il suo programma: formazione, attività sociali, ludiche e ricreative. È il momento più leggero — ed è anche così che cinquanta sconosciuti diventano, nel giro di una settimana, un gruppo.
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21:00
Verso la notte
Le luci si abbassano, i ritmi rallentano, il cielo si spegne. Anche la transizione verso il sonno è progettata quanto il resto della giornata: niente schermi, niente luci forti, niente fretta.
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22:00
Il sonno
Il sonno è parte fondamentale e integrante del protocollo, non un intervallo tra un giorno e l'altro: orari regolari, buio vero, silenzio vero. E anche il riposo viene misurato — è tra i dati che seguiamo da T0 a T180.
La comunità
Vivere insieme
per 28 giorni.
Un hotel diventa una piccola comunità temporanea. Pasti condivisi, attività, movimento, formazione, momenti liberi e occasioni ricreative scandiscono la giornata.
L'obiettivo non è «resistere» a un protocollo: è sperimentare per un mese un contesto nel quale le scelte sane siano semplici da seguire.
Il percorso
Quattro settimane,
quattro modi di abitare ALBA28.
L'esperienza ha un arco: si entra da sconosciuti con le proprie abitudini, si esce con un altro ritmo addosso. Ogni settimana ha il suo centro di gravità.
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SETTIMANA 01 — L'approdo
Togliere il rumore
Arrivi, posi la valigia, respiri. I primi giorni servono a decelerare: nuovi volti, nuovi orari, la luce diversa. Lo smartphone c'è, ma lo usi sempre meno — succede da solo. Il corpo comincia ad accorgersi che qualcosa è cambiato.
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SETTIMANA 02 — Il ritmo
Trovare il passo
Sonno, pasti, movimento cominciano ad allinearsi. Ti svegli prima che suoni la sveglia. Riconosci i volti a tavola, sempre alle stesse ore. Le giornate prendono una forma che senti tua: non è più "il programma", è la tua giornata.
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SETTIMANA 03 — La profondità
Andare più a fondo
Le conversazioni cambiano: meno meteo, più vita. I laboratori entrano nel dettaglio, le camminate si allungano, le relazioni si stringono. Molti partecipanti dicono che è qui che smettono di contare i giorni che mancano.
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SETTIMANA 04 — Il ritorno
Preparare il dopo
Le ultime misurazioni, e una domanda concreta: cosa vuoi portare a casa? Si lavora insieme su quali elementi di ALBA28 possono sopravvivere nella vita di tutti i giorni. L'ultimo giorno si festeggia — e si scopre che nessuno ha più molta fretta di andarsene.
Nel dettaglio
28 giorni,
tutto compreso.
Il contributo previsto è indicativamente di 3.000 € per l'intera esperienza — circa 107 € al giorno per vivere l'intera esperienza ALBA28. Un ambiente intero, costruito intorno a te per quattro settimane.
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Soggiorno residenziale
28 giorni in una struttura immersa nel verde, organizzata secondo il protocollo ALBA28:, spazi comuni, aree esterne, silenzio vero.
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Alimentazione completa
Due pasti al giorno — alle 10:30 e alle 17:00 — per tutti i 28 giorni: progettati insieme a chi studia alimentazione, preparati con ingredienti di qualità, condivisi alle stesse ore.
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Programma quotidiano e professionisti
Risveglio muscolare, misurazioni del mattino, formazione, attività sociali, ludiche e ricreative, tempo libero progettato e un sonno trattato come parte integrante del protocollo — con i professionisti coinvolti nel progetto. Sempre invitati, mai obbligati.
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Misurazioni e i tuoi dati, T0 → T180
Misurazioni prima dell'arrivo, alla fine dei 28 giorni e nei follow-up a tre e sei mesi. Ricevi i tuoi dati in forma leggibile e impari a leggerli: sono tuoi prima che dello studio.
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Comunità temporanea
Almeno 50 persone selezionate con criteri scientifici, non per merito: vite normali, rappresentative, compatibili. La parte più difficile da descrivere — e quella che ricorderai di più.
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Partecipazione alla ricerca
Contribuisci con la tua esperienza a uno studio che vuole capire come l'ambiente influenza il modo di vivere. I risultati vengono pubblicati in estratti aggregati e anonimi.
Domande frequenti
Quello che chiedono tutti,
prima di candidarsi.
Devo essere in forma, in salute, o "bravo" in qualcosa?
No. ALBA28 non cerca atleti né pazienti: cerca persone con una vita normale. I criteri di selezione servono a comporre un gruppo rappresentativo e compatibile con il disegno dello studio, non a premiare chi è già "in regola".
È una vacanza? Una dieta? Un ritiro?
Nessuna delle tre. È un esperimento residenziale: vivi per 28 giorni in un ambiente progettato per vivere bene, e nel frattempo vengono misurate le cose che cambiano. È piacevole per scelta progettuale — ma ha uno scopo e una struttura.
Posso continuare a lavorare da remoto durante i 28 giorni?
L'esperienza è immersiva e la giornata è piena, ma c'è tempo libero progettato ogni giorno. Una quantità ridotta di lavoro urgente è compatibile; un full-time da remoto no — cambierebbe proprio la variabile che vogliamo osservare: l'ambiente.
Cosa succede ai miei dati e alle mie misurazioni?
I dati sono trattati in forma anonima e aggregata per la ricerca, secondo la normativa sulla protezione dei dati personali. Tu ricevi le tue misurazioni in forma leggibile: sono tue prima che dello studio. I dettagli completi sono nell'informativa che precede la firma del consenso informato.
Cosa succede se la mia candidatura non viene selezionata?
Significa solo che il profilo non era compatibile con i criteri del gruppo di studio di questa edizione — non è un giudizio sulla persona. Restano attive le edizioni successive e, nel tempo, le esperienze più brevi del progetto ALBA28.
Posso portare qualcuno con me?
Ogni partecipante fa il proprio percorso di candidatura. Coppie o amici possono candidarsi insieme, ma la selezione valuta ciascun profilo singolarmente: serve al gruppo di studio, e serve anche a te — la comunità si forma meglio quando tutti partono alla pari.
Quanto costa, esattamente?
Il contributo previsto è indicativamente di 3.000 € per l'intera esperienza — circa 107 € al giorno, con tutto compreso: soggiorno per 28 giorni, alimentazione, programma quotidiano, attività, professionisti coinvolti, misurazioni previste dal protocollo, partecipazione allo studio e follow-up. L'importo definitivo e tutto ciò che sarà incluso verranno comunicati prima di qualsiasi impegno economico.
Quando e dove si svolge la prima edizione?
La struttura e il calendario della prima edizione vengono confermati ai candidati selezionati. Il progetto cerca luoghi immersi nel verde, perché l'ambiente è uno dei quattro pilastri — non un dettaglio.